)Docenti: Laura Becatti

In questo corso partiremo da Il segreto del fiore d’oro. Si tratta di un antico testo cinese della tradizione esoterica taoista che colpì particolarmente Jung perché confermava le sue intuizioni sul Sé e l’individuazione come processo circolare e non lineare.
L’incontro con questo testo avvenne per Jung “casualmente” (in seguito lo considererà come un fenomeno di sincronicità), ma Jung non mancherà di precisare i rischi e i limiti del modello taoista per una mente occidentale. Si tratta di una questione delicata e complessa insieme, potenzialmente molto fertile.